happystudying_ita (@happystudying_ita)

Buongiorno a tutti e buon sabato ❤️ vi ringrazio per i numerosi messaggi di affetto ricevuti anche in privato e mi scuso se non sono in grado di rispondere tempestivamente a tutti! ❤️Sperimento costantemente come una parola gentile o di incoraggiamento posseggano un potenziale che in molti tendono a sottovalutare! Una parola gentile non accarezza solo l'anima di chi la riceve, ma rigenera soprattutto chi la pronuncia. Ho sempre pensato che non si possa essere migliori lasciando gli altri indietro, negando il nostro aiuto quando non ci costerebbe nulla darlo, tappandosi le orecchie dinanzi alle richieste di soccorso, o addirittura compiacendosi di stare meglio degli altri. Al prossimo giro infatti potreste essere voi ad averne di bisogno. E potrebbe salvarvi proprio quella parola di conforto che tante volte avete negato. A tale scopo ho avuto anche una idea per voi: le parole gentili, ottimiste, cariche di positività, possono intessere una vera e propria rete nella quale è una fortuna rimanere invischiati. Vi anticipo che si tratta di una sorta di concorso, e che spero davvero possa riscuotere una buona partecipazione 🌼 buon fine settimana a tutti e grazie ancora per i messaggi di solidarietà ❤️❤️

happystudying_ita (@happystudying_ita)

Buongiorno ❤️ so di essere stata molto silenziosa questa settimana, ma confesso di stare poco bene. Nulla di grave per carità, ma un mix tra febbricola, allergia e sindrome premestruale mi causano spossatezza costante e carenza di concentrazione. Ho perso molte lezioni e concluso poco e nulla con lo studio, cosicché ho dovuto rimandare l'esame che avevo programmato per il 10 aprile. Alterno momenti in cui "Forza, basta perdere tempo a letto. Alzati e studia!" a momenti in cui mi rendo conto di non avere energie a sufficienza e ripiombo a letto disperata. Sembro pazza insomma 😁. Anche se oggi non sono un tripudio di positività, vi scrivo perché bisogna accettare -e voglio ricordarlo in primis a me stessa- il fatto che siamo uomini, non macchine. Abbiamo limiti, malesseri, difetti. È disumano pretendere che non sia così. Pretendere di dare sempre il massimo, di non aver bisogno di riposo, di essere sempre in ottima forma. È disumano chiedere al nostro corpo di sforzarsi quando implora disperatamente qualche giorno di riposo. Ritornerò presto con i miei soliti post 🌼❤️ vi abbraccio con affetto e spero vivamente che le vostre condizioni siano più rosee delle mie 😁🌼❤️

Antonio Di Pierro (@antonvik6)

Ricordi di una sessione passata. Quel giorno in cui avevo due esami nel giro di una mattinata, e decisi di mettermi un cerotto in faccia sperando di distratte i professori da quello che dicevo. Lo stesso giorno in cui le mie occhiaie si sdoppiarono. #sessioneinvernale #occhiaie #sparatrapp

happystudying_ita (@happystudying_ita)

Buongiorno ❤️ a sostegno della mia teoria postata lunedì, o meglio, come banco di prova della mia stessa teoria, ieri giornata praticamente nera. Il mio vicino ha iniziato i lavori di giardinaggio producendo un rumore assordante con la motosega, così assordante che mi era impossibile mantenere la concentrazione. Inoltre, conseguenza indiretta della sua attività è stata una bella crisi allergica, con tanto di asma, stordimento e occhi gonfi. Ho dovuto abbandonare i libri e il livello di stress è salito al punto da farmi salire anche la febbre. Come se non bastasse ieri sera avevo il compleanno del papà del mio ragazzo e, oltre alle mie condizioni psico-fisiche precarie, non avevo comprato nemmeno un regalo. In sintesi, studio 0-stress 100. Ora, il punto non ècercare di avere una vita senza problemi: per quanto possiamo sforzarci, ci sono sempre degli agenti esterni incontrollabili che deviano i nostri piani e che non possiamo prevedere. Il punto è invece cercare in sè stessi la capacità di adattarsi, di accettare le giornate no, di trovare serenamente una soluzione ai problemi senza che per questo venga compromessa l'intera stabilità emotiva. Va bene, ieri non è andata come avrei voluto, ma non per questo devo gettare la spugna e logorarmi l'esistenza (come avrei fatto due o tre anni fa). Occorre costruire degli argini robusti al malessere, evitare che il suo flusso scrosciante inondi le nostre vite. Il malessere c'è (e non può non esserci) ma deve essere dosato, barricato. Oggi si ricomincia, con determinazione e impegno ❤️ come è stato il vostro inizio di primavera? ❤️❤️🌼🌷🌺🌼
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